IL BLOG DI CISAR IQ9PX PANTELLERIA

Lo ha dichiarato il tecnico del Libero Consorzio dopo un sopralluogo. Ordinanza del Comune

HOTEL MIRIAM INAGIBILE: SFRATTATI 4 ASSOCIAZIONI E 5 PERSONE

News 19081, Pantelleria 15/11/2016 (Salvatore Gabriele)
L’Hotel Miriam costruito a Pantelleria negli anni sessanta è inagibile. Da una decina di anni era inutilizzato, ma dentro avevano preso “dimora”, chi più, chi meno “autorizzato” quattro associazioni, una famiglia e due “singole”. Il Libero Consorzio di Trapani, sostituitosi alla ex Provincia rilevato “la condizione di estremo degrado” dell’edificio lo ha dichiarato “non idoneo ad alcun utilizzo e persino inagibile”. Il Comune, vista la richiesta del Libero Consorzio ha emesso una ordinanza di sgombero a firma del vicesindaco Angela Siragusa, “un atto dovuto”. Dalla struttura, quindi, ieri sono usciti l’Associazione Misericordia, l’Associazione CISAR radioamatori, L’Associazione sociale Anziani Pantelleria, Giambattista Greco, con moglie e figlio minorenne di 7 anni, e due “singole”, Adelina Pineda di 60 anni e Salvatore Busetta di 50 anni. “Difronte alla relazione del tecnico del Libero Consorzio, architetto responsabile dell’edilizia patrimoniale e scolastica Antonino Gandolfo – dice il dirigente del settore tecnico dell’ex Provincia, avv. Diego Maggio – ho dovuto, anche con grande senso di responsabilità per le persone e le associazioni coinvolte, chiedere al Comune di Pantelleria di emettere ordinanza di sgombero. Questo perché l’edificio, stante le sue condizioni fatiscenti, deve essere transennato per i necessari lavori di ristrutturazione. Prendo atto ora che il Comune ha emesso l’apposita e necessaria ordinanza”. In favore del Centro Anziani sono intervenuti il PD che ha chiesto all’amministrazione di cercare altri locali idonei, mentre il vicesindaco Angela Siragusa ha iniziato a contattare gli altri circoli del paese per vedere di trovare una sistemazione provvisoria in attesa di reperire locali. Saranno ospitati dal circolo “La Tinozza”.
Quando è stato dismesso l’Hotel Miriam con la sua dependance di Contrada Bue Marino e l’attuale complesso che ospita la scuola superore di Pantelleria era stato messo in vendita dall’allora Provincia di Trapani e il ricavato doveva servire per la costruzione del nuovo edificio in Contrada Santa Chiara. Un’operazione che non si è mai fatta anche perché non ci sono stati acquirenti che si sono proposti.
Nella foto: Giambattista Greco, Salvatore Busetta e Adelina Pineda

La domenica dei lettori

AIUTIAMO I VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE

News 18299, Pantelleria 26/06/2016

Caro Direttore,
scrivo questa lettera per ringraziare i lettori che sensibilmente hanno donato il loro contributo per provvedere all’acquisto delle maschere antifumo e dei caschetti di protezione ai volontari della Protezione Civile che tanto si sono adoperati gratuitamente per sedare l’incendio del 28 maggio scorso.
Molti case dei turisti sono state salvate grazie anche al loro intervento.
Per ora le donazioni sono risultate esigue e si attende di raggiungere la cifra ancora lontana di euro 2000
Vi ricordo gli estremi bancari per le donazioni:
Intestatario:
CISAR IQ9PX PANTELLERIA
Iban: IT90V 02008 81900 000104670872

Vi ringrazio anticipatamente
Silvia Santi

Incendio – I lettori ci scrivono

LA CENERE E’ INIZIATA A CADERE DAL CIELO

News 18181, Pantelleria 08/06/2016

Gentilissimo Direttore,

vivo sull’isola da molti anni ed in questo periodo puntualmente siamo tutti spettatori di incendi più o meno dolosi.

Io vivo a Rekhale vicino a Kassà e la sera di sabato 28 maggio rimarrà impressa nella mia memoria per sempre.

Alle 19 mi trovavo a casa e mentre ero sul patio, la cenere ha iniziato a cadere dal cielo come una nevicata e in quel momento ho capito che il fuoco, anche se non potevo vederlo, stava divorando una grande quantità di vegetazione.

Nel giro di due ore potevo il vedere l’incendio che scendeva da Sibà e voracemente avanzava lambendo le falde di Monastero e di Kassà.

Ho chiamato i Vigili del Fuoco che sono prontamente intervenuti insieme ai volontari della Protezione Civile e ai funzionari del Comune, salvando la mia casa da un’imminente tragedia.

Ma l’angoscia è continuata tutta la notte, il vento forte spirava da scirocco a maestrale spostando i focolai che nel buio avevano assunto la dimensione di una colata lavica.

Pensando alla Montagna Grande che tanto amo, mi sentivo impotente davanti a tanto impeto degli elementi oramai indomabili.

La mia veglia è continuata per 40 ore e puntualmente ho incontrato i volontari della Protezione Civile in tutti i luoghi che ho visitato, avvolti dal fumo e non tutti forniti delle dovute protezioni di sicurezza che si sono adoperati come angeli dando all’isola il fondo di tutte le loro energie e mettendo a repentaglio la propria salute.

Vorrei chiedere a tutti voi un atto di solidarietà contribuendo con una donazione alla Protezione Civile per poter fornire i volontari di maschere antifumo e dei caschetti di protezione per un totale di circa 2000 euro.

Ecco gli estremi per il bonifico bancario alla Protezione Civile di Pantelleria:

Intestatario: CISAR IQ9PX PANTELLERIA
Iban: IT90V 02008 81900 000104670872

Ringrazio i Vigili del Fuoco, i volontari della Protezione Civile, i funzionari comunali che hanno pattugliato il territorio, tutta la popolazione che si è unita in questa tragedia.

Silvia Santi

 

Sono quattro, posizionate in punti strategici dell’isola

RIACCESE LE TELECAMERE GESTITE DAI VOLONTARI DELLA CISAR

News 17462, Pantelleria 05/02/2016

I volontari della CISAR hanno riattivato le Web Cam posizionate in alcuni punti strategici dell’isola dopo che erano rimaste spente per più di cinque mesi, causa la mancanza di fondi utili al loro funzionamento.

Le telecamere posizionate sono quattro e per ora solo quella di Gadir rimane ancora spenta:

• Pantelleria, vista porto con banchina attracco;
• Bluemoon, vista lungomare;
Scauri, vista panoramica del porto;
• Gadir, vista porticciolo.

Le Web Cam erano rimaste spente perchè non si riusciva più a sostenere i costi legati all’energia necessaria, alla rete Wi-Fi e alla manutenzione. Ora alcuni turisti, affezionati dell’isola, hanno ripreso a versare piccoli contributi che uniti a quelli di alcuni sponsor panteschi fanno la differenza. Ed ecco che le telecamere si sono riaccese. Il servizio è molto gradito non solo ai panteschi ma anche ai turisti che frequentano abitualmente l’isola, infatti, anche da lontano possono collegarsi e godersi i vari panorami. In fondo è un po’ come ritornare a Pantelleria per un viaggio lampo. Ma la cosa interessante è che una delle telecamere, precisamente quella sul porto del Capoluogo, risulta utile anche per l’attracco della motonave in servizio da Trapani. Il comandante del Cossyra, infatti, utilizza spesso questo servizio per conoscere la situazione della risacca presso la secca di San Leonardo, a fianco dell’ospedale e dell’imboccatura del porto in generale. Evidentemente si tratta di una informazione che può ritornare utile per l’attracco, tant’è che la Traghetti delle Isole non fa mancare un piccolo contributo ai volontari.

Questo il link: www.cisarpantelleria.it
E per chi vuole dare una mano ecco invece il messaggio dei volontari che non si occupano solo di questo ma che svolgono anche altri servizi:

Viviamo SOLO con i Vostri CONTRIBUTI
IBAN: IT90V 02008 81900 000104670872

Intestato a CISAR IQ9PX PANTELLERIA

Giovanna Cornado Ferlucci

 

L’iniziativa nasce da una collaborazione con la sezione A.R.I.(Ass. Radioamatori Italiani)di Cassino

POSIZIONATO SULLA MONTAGNA GRANDE UN RADIOTRASMETTITORE DAI VOLONTARI CISAR

News 17442, Pantelleria 01/02/2016

Da alcuni giorni la Montagna Grande di Pantelleria è munita di un “radiofaro” denominato beacon.

Si tratta di un radiotrasmettitore che permette di immettere in etere un segnale a lungo raggio, al quale si possono collegare i radioamatori di diversi paesi. Il posizionamento è avvenuto ad opera dei volontari CISAR di Pantelleria che hanno ricevuto l’attrezzatura dai soci della Sezione A.R.I. di Cassino, capitanati dal telegrafista e tecnico IZ0CWW Francesco. Come si sia arrivati a questo evento lo racconta il presidente della Sezione, IZ0ANE Arnaldo, in una lettera inviata al giornale (la sigla prima del nome è un identificativo ministeriale usato per i radioamatori).

Viene raccontato che il telegrafista IZ0CWW Francesco si era cimentato nella costruzione di un beacon amatoriale partendo da un progetto di un collega inglese e da un quarzo recuperato da una vecchia scheda madre per pc. Presto si arrivò alla produzione di un beacon 50 mhz e alla sua installazione presso i locali della sezione di Cassino. Quando la notizia è stata trasmessa al Manager Coordinatore dell’A.R.I. Nazionale, Alessandro Carletti, si fa strada l’idea di posizionarne un altro in centro Italia ma presto si capisce che l’ideale sarebbe stata una località più a sud ed esattamente Pantelleria.

“Attraverso il socio IZ0BNU Giancarmine di origine pantesche – si racconta nella lettera – riusciamo a contattare la Sezione CISAR IQ9PX Pantelleria, nella persona del suo presidente Riccardo Barraco il quale dichiara la disponibilità a collaborare.”

Il materiale viene quindi spedito a Pantelleria e il 23 gennaio scorso IH9PFY Paolo Riccardo, IH9DCG Andrea e IH9UQH Marco si sono recati sulla Montagna Grande, a 800 metri di altezza, ed esattamente sopra il dammusino hanno installato il beacon che ora svetta su un panorama mozzafiato. La lettera chiude con i ringraziamenti alla sezione A.R.I. di Cassino e alla Sezione Cisar di Pantelleria.

Ecco la scheda tecnica del beacon pantesco:
Scheda tecnica beacon:

  • Call: IH9/IZ0ANE/B
  • Location: Montagna Grande di Pantelleria (800 m. a.s.l. c.a.)
  • Locator: JM66AS
  • Antenna: 5/8 Vertical
  • Power: 5w
  • Qtf: omni
  • Status: 24h
  • Mode: A1

I beacons sono disseminati in tutto il mondo, molti sono in Europa gestiti dalle associazioni radioamatoriali o gestiti da radioamatori privati ed assolvono a diverse funzioni: calibrano le apparecchiature sia ricevitori che trasmettitori nello stesso paese, oppure fanno diverse centinaia di km e quindi in base all’identificativo (ad esempio I per l’Italia, HB per la Svizzera, G per la Gran Bretagna, HA per l’Ungheria, SV per la Grecia) indica a chi ascolta che c’è propagazione per quel paese aperta in quella banda ed è quindi possibile effettuare o tentare un collegamento con le stazioni radio presenti nel settore. L’altro giorno, ad esempio, da Pantelleria si poteva sentire la Spagna. Una bella iniziativa utile a tutti i radioamatori e non solo a quelli panteschi.

Giovanna Cornado Ferlucci

 

La CISAR e’ l’unica associazione locale associata alla Protezione Civile regionale

LA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE COORDINA IL VOLONTARIATO E LA FORMAZIONE

News 17018, Pantelleria 16/11/2015
I referenti provinciali e regionali che hanno voluto essere a Pantelleria per un evento di promozione della cultura della Protezione Civile hanno chiamato a raccolta anche le associazioni, a loro affiliate, che vengono coinvolte per collaborare negli interventi sui territori.

L’unica associazione locale che risulta associata alla Protezione Civile è la CISAR, presieduta da Riccardo Barraco, attiva sul territorio da circa otto anni.
I suoi componenti vengono attivati di volta in volta, dalla sezione di Trapani, ad intervenire quando si presentano situazioni di calamità o di necessità varie. In questo caso viene automaticamente attivata anche l’assicurazione per i volontari dell’associazione. Un volontariato, quindi, strutturato e formato, inserito in un organigramma preciso. Durante la presentazione del loro operato, è stato raccomandato di evitare interventi approssimativi da parte di volontari non autorizzati, anche se animati da buoni propositi, perchè vanno evitate azioni che potrebbero rivelarsi controproducenti. Tra i presenti c’erano anche associazioni provenienti dalla terraferma: i Volontari dell’Humanitas, che a Trapani conta circa 150 iscritti, e dell’A.E.O.P. (Associazione Europea Operatori di Polizia). Sono strutture associative che si integrano con gli altri livelli territoriali di intervento, previsti nell’organizzazione del sistema nazionale della Protezione Civile, in base al principio della sussidiarietà verticale. Nella realtà locale proteggono la comunità in collaborazione con le istituzioni, in base al principio della sussidiarietà orizzontale. E’ stato spiegato come il loro intervento avvenga quale aiuto nelle azioni di evacuazione e di ricerca delle persone, mentre nelle scuole collaborano durante le esercitazioni di evacuazione degli edifici, controllando il corretto rispetto delle procedure e delle norme comportamentali.
I Volontari di queste associazioni hanno supportato gli esperti provinciali nei loro interventi presso le classi della Scuola Superiore, durante i quali gli studenti hanno avuto modo di chiarire alcuni dubbi sui comportamenti da adottare in caso di eventi calamitosi. (sono visionabili su YouTube i cartoni animati educativi dell”Associazione di Promozione Sociale “CIVILINO”, nati da un protocollo d’intesa con l’Istituto Nazionale Superiore Formazione Operativa di Protezione Civile).
La formazione nei confronti della popolazione e degli operatori dei vari settori è avvenuta in Mediateca, dove la partecipazione è stata estremamente scarsa a causa probabilmente di una carente informazione sul territorio e nei circoli. Due i dirigenti regionali che sono intervenuti parlando del coordinamento del Volontariato e della Formazione di Protezione Civile: il dottor Fabio Badalamenti, che ha svolto la sua tesi di laurea in Scienze geologiche e geochimiche in particolare sul Lago di Venere, e la dottoressa Milly D’Esposito. Entrambi hanno presentato la struttura del sistema del Servizio Volontariato e Formazione del Dipartimento Regionale Protezione Civile della Sicilia.

“Le aree di protezione civile, come quelle che oggi sono state consegnate a Pantelleria, sono luoghi sicuri utilizzati dalla popolazione in caso di eventi calamitosi e sono a disposizione dei soccorritori – ha spiegato la dottoressa D’Esposito-. Ecco perchè è importante che la popolazione ne sia a conoscenza, unitamente a tutte le informazioni dei rischi che possono esserci sul territorio e alle conseguenti procedure di autoprotezione da adottare. Se ciascuno di noi, infatti, è messo in grado di badare a se stesso e di sottrarsi al pericolo, ciò si configura già come attività di protezione civile e automaticamente il soggetto può essere in grado poi di aiutare gli altri in difficoltà. Nel momento in cui il cittadino è formato può trasferire anche ad altri ciò che è importante conoscere, fa quindi prevenzione egli stesso. La formazione invece che viene rivolta alle associazioni di volontariato serve a formare dei volontari quali professionisti del soccorso. Un settore, questo, che va curato con professionalità e precisione.”

E’ stato spiegato che il volontariato diffuso che esiste sul territorio va quindi incanalato e accolto nel sistema della Protezione Civile in base a precisi requisiti stabiliti da un regolamento, al fine di essere messo nelle condizioni di agire quale supporto adeguato e funzionale alle varie esigenze. I requisiti devono essere mantenuti e quindi verificati annualmente, perchè è fondamentale che il volontariato sia formato in sicurezza, sia come dispositivi di protezione individuale che come correttezza di comportamenti.

“Il Volontariato non iscritto nei nostri elenchi della Protezione Civili – ha spiegato la dirigente regionale – non è riconosciuto e quindi non è titolato a fare interventi di soccorso. Questo non per una miopia del Dipartimento ma perchè solo con un Volontariato organizzato e coerente con i requisiti previsti è possibile parlare di Protezione Civile. Vedere la spinta di generosità delle persone che accorrono in caso di bisogno è molto bello, ma un volontario non formato che si mette a disposizione da singolo, rischia di diventare un peso per tutta la macchina dei soccorsi.”

Durante i due giorni dell’evento formativo, nella piazza antistante il Comune, sono state illustrate le attrezzature che vengono montate in caso di necessità dalle Organizzazione di Volontariato. Tra le altre c’era una tenda pneumatica, che viene messa in uso in pochissimi minuti ed attrezzata poi per l’accoglienza di persone bisognose di assistenza medica, ed una torre faro in grado di illuminare una vasta area.

Giovanna Cornado Ferlucci

IQ9PX: CISAR PANTELLERIA

Festa Del Volontariato

Creato Venerdì, 17 Agosto 2012

                   IQ9PX: CISAR PANTELLERIA 

                          Festa del Volontariato

Torniamo a parlare degli amici panteschi, che questo fine settimana saranno  presenti con una stand alla festa del Volontariato con le loro dotazioni di apparati e mezzi, nella foto Giacomo IH9QEG in fase di allestimento…


IQ9PX: I nostri Panteschi…

Creato Mercoledì, 15 Agosto 2012

 

                   IQ9PX: CISAR PANTELLERIA

             I nostri Panteschi, frontiera CISAR di Protezione Civile


CISAR IQ9PX, un nominativo che ultimamente è apparso nel DDG 298 del 06.07.2012, riconoscendo ai nostri soci quel valore, primi in graduatoria, e quella giusta ricompensa, per essere da sempre al servizio della comunità pantesca in molti settori: dalle radiocomunicazioni alla  Protezione Civile. Ai nostri amici, capitanati da Riccardo Barraco IH9PFY, è stato assegnato un mezzo fuoristrada  L200 Pick UP dalla regione Sicilia, che finalmente eviterà l’uso di mezzi propri, inevitabile  fino ad oggi,per tali scopi. Vale la pena ricordare  in quello che CISAR PANTELLERIA  si è particolamente distinta,…

dall’emergenza profughi, al supporto in operazioni marittime, nel supporto odierno agli incendi, al famoso Blackout delle comunicazioni, dovuto al tranciamento del cavo sottomarino con la Sicilia, ove gli amici attivarono un ripetitore per garantire un minimo di collegamenti tra amministrazione comunale e mezzi nell’isola. IQ9PX, vanta infatti, oltre a sistemi radiomatoriali , anche una propria autorizzazione in banda civile, ottenuta grazie alla rispondenza delle normative in materia. Ma quello che che ci rende orgogliosi, è che tutto ciò viene fatto nell’assoluto silenzio, senza proclami o senza pubblicità, sempre pronti  a mettersi a disposizione quando serve, con il vero spirito di volontariato che preferisce i fatti alle parole. L’associazione è molto riconoscente  per questo impegno, messo a disposizone  sempre nel nome del CISAR, ricordiamo che questa è l’unica sezione di radioamatori nell’isola, la più a Sud della Italia, la nostra frontiera, la nostra perla.
Il loro sito, espressione di un amore verso la loro terra  www.cisarpantelleria.it
Grazie a tutti i soci della sezione IQ9PX CISAR PANTELLERIA


Giuseppe IW5CGM